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Finalità e natura del documento
La presente Politica illustra i criteri generali considerati da cozyplusa nell’organizzazione degli imballaggi, nell’impiego delle risorse, nella preparazione degli ordini e nella gestione delle attività logistiche.
Il documento ha funzione informativa. Non attribuisce ai prodotti qualità ambientali non indicate nelle relative schede e non costituisce una dichiarazione di certificazione, neutralità climatica, compensazione delle emissioni, assenza di impatto, riciclabilità integrale o raggiungimento di specifici risultati ambientali.
Eventuali informazioni ambientali riferite a un prodotto, materiale o imballaggio devono essere lette secondo il loro ambito concreto, senza estenderle automaticamente all’intera attività di cozyplusa.
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Ambito di applicazione
I principi descritti possono riguardare:
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selezione e impiego degli imballaggi;
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preparazione e spedizione degli ordini;
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gestione delle scorte;
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documentazione amministrativa;
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strumenti digitali;
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utilizzo interno dei materiali;
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resi e prodotti rientrati;
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rapporti operativi con fornitori e prestatori logistici;
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comunicazioni ambientali rivolte agli utenti.
L’applicazione concreta dipende dal tipo di prodotto, dalle esigenze di protezione, dalla disponibilità dei materiali, dalla destinazione, dai requisiti del vettore e dalla normativa vigente.
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Criterio prioritario per gli imballaggi
La funzione principale dell’imballaggio è proteggere il prodotto durante stoccaggio, movimentazione e trasporto.
La riduzione del materiale non viene perseguita quando potrebbe aumentare il rischio di:
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rottura;
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deformazione;
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contaminazione;
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perdita di componenti;
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restituzione del prodotto;
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necessità di una seconda spedizione.
La valutazione considera congiuntamente quantità di materiale, sicurezza del bene e probabilità di danno lungo il percorso logistico.
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Dimensionamento degli imballaggi
Quando le caratteristiche del prodotto lo consentono, la preparazione può privilegiare:
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confezioni proporzionate alle dimensioni dell’articolo;
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eliminazione di elementi privi di funzione protettiva;
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disposizione ordinata dei componenti;
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riduzione degli spazi vuoti non necessari;
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raggruppamento compatibile di più articoli;
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materiali di riempimento limitati a quanto utile alla protezione;
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formati che agevolino movimentazione e trasporto.
Questi criteri non implicano l’impiego di un unico materiale o di una determinata percentuale di contenuto riciclato.
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Scelta dei materiali
La selezione può tenere conto di:
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resistenza richiesta;
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peso del prodotto;
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fragilità;
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umidità;
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distanza di trasporto;
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compatibilità tra materiali;
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disponibilità presso i fornitori;
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possibilità di separare i componenti;
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istruzioni di raccolta applicabili alla destinazione.
Un materiale viene descritto come riciclato, riciclabile, compostabile o biodegradabile soltanto quando l’informazione può essere riferita al componente interessato ed è supportata da dati adeguati.
La possibilità teorica di riciclo non significa che il materiale venga effettivamente riciclato in ogni località.
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Riutilizzo degli imballaggi
Materiali o confezioni ancora idonei possono essere riutilizzati nelle attività interne o per una nuova spedizione quando:
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mantengono sufficiente integrità;
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non presentano contaminazioni;
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proteggono adeguatamente il contenuto;
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non compromettono etichettatura e tracciabilità;
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il riutilizzo risulta compatibile con il prodotto.
Il riutilizzo può determinare normali segni esteriori sull’imballaggio. Tali segni non incidono sulla condizione del prodotto quando la protezione rimane adeguata.
Questa possibilità non equivale a una dichiarazione secondo cui ogni ordine viene spedito con materiale riutilizzato.
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Etichettatura e raccolta degli imballaggi
Quando richiesto dalla normativa applicabile, le informazioni relative alla composizione e alla raccolta dell’imballaggio vengono rese attraverso l’etichetta, la confezione, un documento digitale o altro mezzo consentito.
Per gli imballaggi immessi al consumo in Italia vengono considerate le disposizioni applicabili e le Linee guida tecniche del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Le istruzioni di raccolta possono variare in base al Comune. L’utente è invitato a:
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verificare i simboli presenti sull’imballaggio;
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separare i componenti quando possibile;
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svuotare i contenitori prima del conferimento;
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seguire le regole locali;
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non abbandonare i materiali nell’ambiente.
L’assenza di un sistema locale capace di trattare uno specifico materiale non viene occultata mediante dichiarazioni generiche di riciclabilità.
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Documentazione digitale
Quando compatibile con obblighi legali, esigenze dell’utente e funzionamento dei servizi, le attività amministrative possono utilizzare:
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conferme d’ordine elettroniche;
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fatture e ricevute digitali;
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comunicazioni via e-mail;
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archivi elettronici;
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sistemi digitali di gestione del magazzino;
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documentazione operativa accessibile online.
L’impiego di strumenti digitali può ridurre alcune stampe, ma non viene presentato come eliminazione completa dell’uso di carta o come prova autonoma di un beneficio ambientale complessivo.
I documenti cartacei obbligatori o necessari alla sicurezza, alla consegna e alla corretta informazione continuano a essere utilizzati.
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Gestione delle scorte
Le procedure di magazzino possono includere:
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registrazione delle quantità disponibili;
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controllo periodico delle giacenze;
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identificazione degli articoli;
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organizzazione delle aree di stoccaggio;
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verifica di prodotti danneggiati;
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aggiornamento delle disponibilità;
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controllo dei componenti necessari alla spedizione.
L’organizzazione delle scorte mira a limitare errori, smarrimenti, duplicazioni e preparazioni non necessarie. Non costituisce una dichiarazione di eliminazione degli sprechi o di assenza di prodotti invenduti.
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Preparazione degli ordini
Prima della spedizione possono essere svolte verifiche relative a:
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corrispondenza tra prodotto e ordine;
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quantità;
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presenza di accessori;
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condizioni visibili;
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idoneità della confezione;
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correttezza dell’etichetta;
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documenti necessari.
Una preparazione accurata può ridurre errori di consegna, danni e spedizioni correttive. Tali verifiche non sostituiscono i diritti del consumatore in caso di prodotto difettoso, danneggiato o diverso da quello ordinato.
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Organizzazione delle spedizioni
Le modalità logistiche vengono definite considerando destinazione, dimensioni, peso, disponibilità e requisiti di trasporto.
Quando non comporta ritardi ingiustificati o rischi per il prodotto, più articoli possono essere raggruppati nello stesso pacco. Se esigenze operative richiedono colli separati, la suddivisione non viene descritta come un vantaggio ambientale in assenza di dati verificabili.
L’organizzazione logistica non modifica:
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il termine di consegna applicabile;
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il rischio del trasporto;
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il diritto di cancellazione prima della spedizione;
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il diritto di recesso;
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i rimedi per ritardo, perdita o danneggiamento.
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Vettori e fornitori
Le attività di trasporto e alcuni servizi tecnici vengono svolti da prestatori esterni.
Nella selezione e gestione operativa possono essere considerate informazioni relative a:
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copertura del servizio;
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sicurezza;
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tracciabilità;
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affidabilità;
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modalità di movimentazione;
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documentazione disponibile;
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rispetto dei requisiti applicabili.
L’utilizzo di un determinato vettore non costituisce una dichiarazione sulle sue prestazioni ambientali, salvo che vengano pubblicate informazioni specifiche, documentate e riferite al servizio effettivamente utilizzato.
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Resi e prodotti rientrati
I prodotti restituiti possono essere esaminati per determinarne:
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identità;
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completezza;
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stato;
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sicurezza;
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eventuale difetto;
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possibilità di ulteriore gestione conforme alla legge.
Le decisioni relative a riutilizzo, riparazione, ricondizionamento, restituzione al fornitore, riciclo o smaltimento dipendono dalle condizioni concrete del bene e dai requisiti applicabili.
La presente Politica non afferma che ogni prodotto restituito venga rivenduto, riparato o riciclato.
La valutazione del reso non limita il diritto di recesso, la garanzia legale o il rimborso spettante al consumatore.
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Materiali danneggiati e rifiuti operativi
Materiali non più utilizzabili possono essere separati e affidati ai sistemi di raccolta o agli operatori previsti dalla disciplina applicabile.
La gestione può distinguere, quando pertinente:
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carta e cartone;
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plastica;
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legno;
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metalli;
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apparecchiature elettriche;
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batterie;
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materiali misti;
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rifiuti che richiedono procedure specifiche.
La destinazione effettiva dipende dalla classificazione del materiale, dai servizi disponibili e dalle regole territoriali. Non viene dichiarato un risultato di recupero o riciclo in assenza di dati verificati.
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Utilizzo interno delle risorse
Le attività amministrative e operative possono considerare:
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uso proporzionato dei materiali;
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spegnimento o regolazione delle apparecchiature quando non necessarie;
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manutenzione degli strumenti;
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riduzione delle duplicazioni documentali;
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utilizzo di sistemi digitali;
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impiego ordinato degli spazi;
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controllo delle scorte.
Questi criteri descrivono modalità organizzative e non costituiscono obiettivi quantitativi di riduzione di energia, acqua, carta, emissioni o rifiuti.
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Verifica delle procedure
Le procedure possono essere riesaminate periodicamente in relazione a:
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errori di preparazione;
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danni durante il trasporto;
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quantità e tipologia degli imballaggi;
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disponibilità di materiali;
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gestione delle giacenze;
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strumenti digitali;
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resi;
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variazioni normative;
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informazioni ricevute da utenti, fornitori e vettori.
Il riesame può determinare modifiche operative quando risultino praticabili e compatibili con sicurezza, qualità e diritti del consumatore.
La revisione non equivale all’esistenza di un sistema di gestione ambientale certificato.
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Comunicazioni ambientali
Le indicazioni ambientali pubblicate sul sito devono essere:
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formulate in modo comprensibile;
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riferite a un prodotto, componente o processo identificabile;
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proporzionate alle informazioni disponibili;
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verificabili mediante elementi adeguati;
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accompagnate dalle condizioni o limitazioni rilevanti;
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aggiornate quando cambiano i presupposti.
Espressioni generiche quali “verde”, “ecologico”, “sostenibile”, “a impatto zero” o equivalenti non vengono utilizzate come caratteristiche assolute senza una base adeguata e senza chiarire l’ambito dell’affermazione.
Questo criterio tiene conto della disciplina europea contro le pratiche commerciali ambientali ingannevoli, inclusa la Direttiva (UE) 2024/825, secondo la relativa applicabilità temporale.
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Certificazioni e simboli
La presente Politica non dichiara il possesso di:
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certificazioni ambientali;
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marchi ecologici;
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sistemi di gestione certificati;
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programmi di compensazione;
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certificazioni di neutralità climatica;
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obiettivi scientificamente convalidati;
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adesioni a programmi volontari.
Un simbolo, marchio o certificato viene associato a un prodotto soltanto quando risulta applicabile e ne può essere identificato il titolare o l’organismo di riferimento.
I simboli obbligatori relativi alla composizione o allo smaltimento degli imballaggi non costituiscono automaticamente una certificazione ambientale del prodotto.
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Emissioni e compensazioni
La presente Politica non contiene una misurazione dell’impronta climatica di prodotti, ordini, spedizioni o dell’intera attività.
Non viene dichiarata neutralità climatica, riduzione percentuale delle emissioni o compensazione totale in assenza di:
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ambito di calcolo identificato;
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periodo di riferimento;
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metodologia;
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dati di base;
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emissioni considerate;
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verifica pertinente;
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spiegazione separata delle eventuali compensazioni.
L’assenza di una dichiarazione quantitativa non deve essere interpretata come conferma di una prestazione ambientale specifica.
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Diritti del consumatore
La gestione delle risorse non modifica le condizioni di vendita né riduce:
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conformità e sicurezza del prodotto;
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informazioni precontrattuali;
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tempi di consegna;
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diritto di cancellazione;
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diritto di recesso;
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rimborso;
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garanzia legale;
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protezione dei dati personali.
Un’esigenza ambientale non viene utilizzata per imporre al consumatore un costo, una sostituzione o una modalità di consegna non accettata.
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Conformità normativa
Le attività vengono adattate alle disposizioni applicabili in materia di:
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imballaggi;
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etichettatura;
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gestione dei rifiuti;
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sicurezza dei prodotti;
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trasporto;
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comunicazioni commerciali;
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protezione dei consumatori;
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trattamento dei dati.
Responsabilità e adempimenti vengono valutati in base al ruolo effettivamente ricoperto nella catena di fornitura e alla normativa vigente nel mercato di destinazione.
Questa sezione non sostituisce le istruzioni ambientali riportate sul prodotto o sull’imballaggio.
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Aggiornamenti
La Politica può essere aggiornata per riflettere:
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cambiamenti normativi;
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nuove istruzioni sull’etichettatura;
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variazioni dei materiali;
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modifiche logistiche;
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strumenti organizzativi differenti;
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nuove informazioni disponibili.
La versione aggiornata opera dalla data indicata sul sito.
Una revisione non trasforma retroattivamente le informazioni precedenti in dichiarazioni ambientali certificate e non modifica i diritti derivanti da ordini già conclusi.
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Contatti
Negozio: cozyplusa
E-mail: meuble@cozyplusa.com
Telefono: +1 (256) 286-2569
Indirizzo:
103 Burwell Spring Ln, Apt 4C
Harvest, Alabama 35749
United States
Orario di assistenza:
dal lunedì al venerdì, dalle 09:15 alle 17:15, fuso orario di Roma, esclusi i giorni festivi.
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Disposizioni finali
La presente Politica descrive criteri organizzativi generali e non costituisce un impegno contrattuale verso terzi.
Non vengono dichiarate certificazioni, percentuali di riduzione, programmi di compensazione o prestazioni ambientali diverse da quelle eventualmente indicate in modo specifico e verificabile.
L’eventuale invalidità di una disposizione non pregiudica le altre parti. In caso di contrasto con una norma obbligatoria, prevale la disciplina applicabile.